Padova "on the road"

A Codevigo, nella Valle Millecampi, tutto il fascino della laguna

Molti ignorano che la provincia di Padova arrivi fino a toccare il mare, e invece Codevigo, nella parte sudorientale della provincia, giunge fino all’Adriatico, un mare che si mischia all’acqua dei tanti fiumi che qui nella laguna veneta sfociano, creando in questa zona la Valle Millecampi.

La Valle Millecampi è un’area molto particolare, nelle sue acque trovano un habitat ideale molte specie animali, sia pesci di mare, che sopravvivono nell’acqua salmastra, che numerose specie avicole che rendono la zona adatta al bird watching, pratica sempre più in voga anche perché qui è possibile osservare i fenicotteri rosa mentre fanno tappa lungo il loro viaggio di migrazione verso la Sardegna.

La spiaggia della Boschettona a Codevigo

Lasciando Codevigo e immergendosi nella periferia dei suoi campi ci si avvicina pian piano alla parte costiera del suo territorio, una zona che non volge al mare aperto, ma che si trova interna alla laguna, la stessa su cui si affacciano Venezia a nord e Chioggia più a sud.

In quest’area un tempo invasa dalla palude, le terre sono state strappate al mare con la fatica, creando canali e sistemi di drenaggio che potessero salvare quanto più possibile il terreno per renderlo coltivabile.

La zona che resta tra i campi e la laguna, benché sabbiosa, è sempre stata piuttosto difficile da praticare, finché, grazie ad un progetto di valorizzazione, non sono stati realizzati dei pontili e bonificata una parte della zona sabbiosa dalla quale è emersa una spiaggia oggi molto rinomata tra gli abitanti del luogo.

Spostandosi su strade sterrate si arriva ai Casoni di Nuova Costruzione, edifici chiaramente moderni che hanno dei tetti molto spioventi, ovali e realizzati con fascine di rami che li rendono molto particolari. Al loro interno lo spazio è suddiviso in diversi piani abitabili e l’intero complesso, attualmente non utilizzato, è destinato ad ospitare eventi di accoglienza e manifestazioni  la zona è ottima per le coltivazioni (tra cui primeggiano il radicchio e gli asparagi bianchi di Conche di Codevigo), ma anche l’allevamento da ottimi prodotti, tra cui i formaggi e i latticini.

In questo luogo un tempo si trovavano le barche dei pescatori e sull’erba erano stese le reti ad asciugare, alcune immagini che ritraggono questo luogo com’era un tempo le abbiamo viste in fotografia ai casoni, in esse è ritratto il Casone delle Sacche durante le riprese di ‘La moglie del prete‘, film che lo vide come set cinematografico in cui recitarono la Loren e Mastroianni. (Gianluca Sgaggero)

 

Itinerari , escursioni in motonave con il Burchiello e in bicicletta

Il Burchiello

Una romantica crociera tra le Ville Venete della Riviera del Brenta

 

Ogni anno, da marzo a ottobre, una romantica minicrociera, tra le Ville Venete della Riviera del Brenta, da Padova (Zona Portello) a Venezia e viceversa, tra arte e storia, lungo il percorso dell’antico Burchiello veneziano del ‘700.

Il Burchiello era una tipica imbarcazione veneziana per trasporto passeggeri, dotata di una grande cabina in legno, con tre o quattro balconi, finemente lavorata e decorata. Il Burchiello veniva utilizzato dai ceti veneziani più facoltosi per raggiungere dalla città le loro Ville in campagna.

Come un tempo, ancor oggi il Burchiello, quale servizio di linea di gran turismo, ripercorre la Riviera del Brenta da Padova a Venezia e viceversa; erede delle antiche tradizioni, solca le acque del Brenta con lento incedere, mentre le guide a bordo illustrano la storia, la cultura e l'arte testimoniata dalle Ville del Brenta.

I programmi prevedono la navigazione da Padova verso Venezia (Padova, Stra, Dolo, Mira, Oriago, Malcontenta, Fusina, Venezia) o da Venezia verso Padova (Venezia, Fusina, Malcontenta, Oriago, Mira, Dolo, Stra, Padova) e la visita interna guidata di alcune Ville Venete, famose residenze estive dei nobili veneziani del '700, ricche di affreschi.


 

Padova e provincia in Bicicletta

 

La città di Padova dispone di una rete di piste ciclabili tra le più estese d'Italia: ben 162 km! Queste consentono di accedere alla città attraverso le  principali arterie radiali e permettono di migliorare gli spostamenti anche nel centro storico e nella provincia (la più popolata del Veneto).

Oltre alla rete di percorsi ciclabili urbani, il turista potrà servirsi degli argini dei canali che sono stati attrezzati con percorsi ciclopedonali adiacenti, dotati di illuminazione, messa in sicurezza, segnaletica e passerelle per gli attraversamenti fluviali. Non tutte le strade cittadine sono favorevoli agli spostamenti, ma tutta la provincia è ben collegata con oltre 75 itinerari : dall'Anello dei Colli Euganei, all'Ostiglia (Treviso-Padova), al giro delle città murate (Monselice-Este-Montagnana ), alla Bassa Pianura padana (Ville e Fortezze) etc.

Percorsi urbani ed extraurbani, lungo i canali che costeggiano la città e la sua provincia. Itinerari che consentono di apprezzare le sue  bellezze artistico-culturali-storiche, perlopiù poco trafficati che attraversano la pianura padana . Altri percorsi ,invece, necessitano di mountain bike adatte per raggiungere in quota i Colli Euganei o l'anello fluviale che raggiunge la laguna , con tratti dal fondo sterrato o con ciottoli.

Itinerari che uniscono oltre alla visita delle attrattive turistiche anche soste nelle numerose aziende enogastronomiche per degustare i prodotti tipici , dai sapori unici e autentici.


 

Due Itinerari alla scoperta di una Padova fluviale e letteraria

Navigare il Fiume Bacchiglione

 

Il Bacchiglione costituiva l'antica via fluviale tra Vicenza e Padova, ora il tratto navigabile del fiume è racchiuso tra Padova e Creola e costituisce un suggestivo percorso fluviale naturalistico.

<<Partendo dal Bassanello, antico borgo padovano di barcaioli, la navigazione procede superando le cavane della Rari Nantes, della Canottieri ed altre società remiere padovane per addentrasi in un percorso lussureggiante, ricco di vegetazione.
Superato il punto di confluenza con il Canale Brentella il battello procede lento, spesso accompagnato da allegre brigate di canoisti e vogatori, arrivando così a Tencarola, sede di un antico mulino e di un porto fluviale adibito un tempo al carico del pietrame e dei prodotti dei Colli Euganei.

Una breve passeggiata o una pedalata nella piana collinare permette di raggiungere la splendida villa veneta di Montecchia e i resti del castello dei Capodilista e più a monte il Museo del Bacchiglione, dove si conservano alcune piroghe di epoca tarda-romanica e testimonianze della civiltà dei fiumi.
La possibilità di gustare l'ottimo vino dei Colli, unito ai sapori della cucina locale rendono gradevole e ricercato questo percorso>> (ndr. Padova Navigazione).

Tutte le navigazioni devono essere prenotate in anticipo direttamente presso la Compagnia di Navigazione :

Consorzio Battellieri di Padova e Riviera del Brenta


 

 

          Parco Letterario dei Colli Euganei

 

Colli Euganei oltre ad essere parco regionale sono entrati a far parte, da oltre due anni, dei Parchi Letterari® (marchio registrato) , associazione nata con l’obiettivo di promuovere i territori resi celebri dalla letteratura e dalla poesia e dai loro principali protagonisti.

I Colli Euganei hanno visto infatti il passaggio, nel corso dei millenni, di importanti scrittori che hanno tratto ispirazione da questi luoghi per i loro romanzi, poesie, racconti. Luoghi letterari identificati con targhe letterarie, che riportano i brani più significativi degli artisti.

Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito nei Colli Euganei penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene” di Francesco Petrarca, morto proprio  in uno dei più bei borghi d'Italia ad Arquà Petrarca sui Colli Euganei.

Gli itinerari offrono la possibilità di ripercorrere quei luoghi tanto amati in un tempo che fu : sentieri, castelli, abbazie, vitigni, ville e parchi , immergendosi  in quelle atmosfere suggestive che hanno ispirato esponenti del rinascimento come Alvise Cornaro che commissionò a Giovanni Maria Falconetto il progetto di Villa dei Vescovi (frequentata anche da Angelo Beolco, detto il Ruzzante).

<<O ancora esponenti del romanticismo inglese quali lo scrittore Shelley e la moglie Mary Shelley nonchè Byron. E moltissimi altri letterati, poeti, intellettuali che hanno scelto i Colli Euganei per soggiornarvi tra cui Ugo Foscolo , nella zona di Feriole ambientò “Le lettere di Iacopo Ortis”, Chatwin, Zanzotto e molti altri.>> (ndr. Blog di Padova)


 

Cerca

23-11-2017
24-11-2017
  • Sconto Online EDEN10
  • 10% su listino
  • Lo sconto si applica se la prenotazione viene eseguita tramite il booking online (inserendo il codice sconto EDEN10) o tramite la form contatti (in automatico)
 
  • Sconto Online EDEN12 Dicembre 2017
  • 12% su listino
  • Lo sconto si applica se la prenotazione viene eseguita tramite il booking online (inserendo il codice sconto EDEN12) o tramite la form contatti (in automatico) Non cumulabile con altre promozioni

 

 
  • Accoglienza ospedaliera
  • 15% sul listino
  • Richiesto certificato di ricovero e minimo 2 notti di pernottamento
  • Chiedi disponibilità e compila il form contatti (inserendo nella richiesta ACCOGLIENZAOSPEDALE